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Partendo
dal
B&B
Foresteria del Muraglione
Giornata alle CINQUE
TERRE
Mappa
dei sentieri
Giornata
a LERICI-PORTOVENERE
L'Anello
dell'Isola Palmaria
Trekking
da Montemarcello a Tellaro
GUARDA
IL PANORAMA DELTERRITORIO
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GASTRONOMIA
Focaccia
salata
ligure e farinata.
Acciughe
salate
in olio di Monterosso.
Trofie,
di farina di frumento o di castagne, condimento è ancora
l'antico pesto, fatto con basilico, olio purissimo e
formaggio grattugiato, pinoli e maggiorana. Tagliatelle, da sposare via via con funghi, cavoli
e patate, fagioli, ceci, ed una pizzicata di pesto.
Varie
specialità di pesce, fra cui fritture di
paranza, cotolette di
acciughe, ovvero acciughe ripiene e fritte, e le frittelle
di bianchetti, il novellame di acciughe e
sardine, o rossetti. Sempre dalla tradizionale cucina
marinara, le seppie di scoglio di zimino, il polpo
all'inferno ed i totani ripieni. Pomodori
profumati all'origano conditi con olio d'oliva
extravergine delle Cinque Terre. Torte di verdura, preparate con borragine ed altre
erbe spontanee sul finire dell'inverno, quindi con
bietole, carciofi, zucchini o patate e porri.
Torta
di riso.
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Tutti
gli itinerari del parco
Itinerari
subacquei anche per disabili
Altitudine:
da 0 a 815 m slm
Collocazione: tra Levanto e il Golfo di La
Spezia, precisamente tra Punta Mesco e punta Pineda
Ne hanno scritto: Charles de Montesquieu ne
La Baia dei Lerici (1821), Lord Byron in Cornice
(1822), Hemingway in Cosa ti dice la patria? (1922)
IL
"SENTIERO
AZZURRO
Il
sentiero più famoso è quello costiero, chiamato SENTIERO AZZURRO
indicato dal C.A.I. come sentiero n.2.
E'
l'tinerario classico che collega i cinque borghi marinari di Riomaggiore,
Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, attraverso una
lunghezza complessiva di circa 12 chilometri in
circa 5 ore di cammino variabili a seconda
della velocità di percorrenza, può essere pertanto percorso anche a
tratti singoli, utilizzando il treno
o il battello per i collegamenti.
Tempi
di percorrenza a piedi:
Riomaggiore
- Manarola, tratto detto "Via dell'Amore": 20 minuti
Manarola - Corniglia : 1 ora
Corniglia - Vernazza : 1 ora e 30 minuti
Vernazza - Monterosso : 2 ore
Una
volta sul posto non vi servirà assolutamente la macchina per scoprire i
"carruggetti", le piccole piazze, gli angoli panoramici, ne per
percorre i sentieri. Le
Cinque Terre vanno vissute, vagando con calma, assaporando lentamente i
luoghi ed i profumi, ammirando la tenacia dell'uomo che con 6500 km. di
muretti a secco ha creato 2 ettari di vigneti a strapiombo sul mare e ne
ha saputo trarre un
un vino squisito: Sciacchetrà!
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PARTIAMO
DAL B&B FORESTERIA DEL MURAGLIONE
Partiamo
dal B&B in tempo per recarci alla stazione. (Verifica
gli orari su www.trenitalia.com
)
Se
è giorno FESTIVO
(partenza
ore 9,24-arrivo ore 10,24)
consigliamo la stazione di Carrara-Avenza a circa km 3 di
distanza, infatti il treno proposto non transita nei feriali, parcheggia,
fai e oblitera
il biglietto per Riomaggiore.
Nei
giorni FERIALI da Carrara-Avenza il treno parte
alle ore 11,55 e arriva alle 12,30,
quindi si desidera arrivare presto è meglio
recarsi, percorrendo l'autostrada, alla stazione di La
Spezia dove transitano
numerosi treni per le Cinque Terre. Unico inconveniente:
difficoltà a parcheggiare l'auto!
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Come
raggiungere il Parco delle Cinque Terre dal B&B FORESTERIA
DEL MURAGLIONE
Per
raggiungere Riomaggiore si consiglia di utilizzare il treno oppure il
battello (dipende dal giorno e dal periodo dell'anno).
IN TRENO
Il
treno è il mezzo di trasporto ideale per recarsi alle Cinque Terre. La
linea ferroviaria Genova-La Spezia ferma in tutti i paesi della costa.
Il
capolinea è La Spezia, sulla linea Pisa-Genova, dove si fermano tutti i
treni a lunga percorrenza.
Le
corse hanno una notevole frequenza, soprattutto da La Spezia, in
particolare durante la stagione estiva.
IN
AUTO-
BATTELLO
I
battelli fanno regolarmente spola tra La Spezia, Lerici, Portovenere e
nel periodo estivo anche da Marina di Carrara. Partendo dal
nostro B&B si raggiunge in auto Lerici, dove si lascia l'auto al
parcheggio a pagamento della Venere Azzurra (potete acquistare un
biglietto valido per tutto il giorno) e si prosegue a piedi in direzione
di Lerici.
Dal
porticciolo di Lerici acquistate un biglietto A/R per le Cinque Terre
dalla linea di navigazione Golfo dei Poeti. Tale biglietto consente
di scendere ad esempio a Riomaggiore, percorrere la Via dell'Amore e
riprendere il battello Manarola per poi sostare a Vernazza ed infine a
Monterosso.
Infatti
Monterosso,
Vernazza, Manarola e Riomaggiore sono servite, nell'arco della
giornata, da linee di navigazione interne, con capolinea Monterosso.
Per
orari ed informazioni consultare il sito di Navigazione
Golfo dei Poeti.
IN
AUTO (Sconsigliata!)
Dalla
A12 entrando al casello di Carrara, nella tratta Genova-La Spezia, si può
uscire al casello di La Spezia,proseguire sul lungomare e prendere
la strada Litoranea e quindi raggiungere Riomaggiore, Manarola,
Corniglia, Vernazza e Monterosso.
Oppure
dalla A12 entrando al casello di Carrara, nella tratta Genova-La
Spezia, si può uscire al casello di Carrodano e quindi proseguire per
Monterosso. Da Monterosso percorrere la strada Litoranea per recarsi
agli altri paesi: Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Una
valida alternativa può essere la moto o per i ciclisti allenati
la bicicletta.
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Da
Riomaggiore a Manarola
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Scorci tra Riomaggiore e
Manarola
sulla Via dell'Amore

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| Riomaggiore |
Manarola |
Riomaggiore
è disposto a schiera su due file parallele principali di
caratteristiche case alte e strette, accessibili da piani diversi, che
seguono il corso del torrente omonimo oggi coperto fino al mare, dove vi
è il nucleo più antico dell’abitato.
Prima
di incamminarsi per il sentiero n. 2 si deve acquistare il
biglietto per l’accesso al parco che costa 3.50 Euro a
persona.
Il
sentiero inizia dal piazzale della Stazione FFSS di Riomaggiore per la Via
dell'Amore, fino a Manarola (20/30 min.).
La
passeggiata è molto panoramica e nel primo tratto è scavata direttamente
nella parete rocciosa a strapiombo sul mare.
E'
visibile tutto il golfo delle Cinque Terre e tutte le tappe del
nostro percorso, i cinque piccoli borghi allineati lungo la costa sbucano
dalla vegetazione mediterranea. In fondo, a Occidente, si intravede
Monterosso.
La
vegetazione è ricca di ruta,
finocchio di mare, cineraria, euforbia arborea, da
cespugli di macchia mediterranea
e agavi.
Più
avanti, proseguendo verso Manarola, cominciano i terrazzamenti a vigneto.
Il primo tratto della passeggiata termina in un passaggio ricavato sul
muro di sostegno della ferrovia, lungo circa 200 metri. Si discende una
ripida scalinata di una settantina di gradini e, percorrendo una galleria
pedonale, si entra a Manarola, pittoresco borgo completamente circondato
dai terrazzamenti a vigneto e attraversato da un minuscolo torrente, il
Rio Groppo.
Dopo
una breve visita al centro abitato ed al porticciolo
si riparte.
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Da
Manarola a Corniglia
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Corniglia |
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Panorama di
Corniglia dal sentiero |
Da
Manarola il sentiero sale lievemente e poi in piano la
via prosegue, a poco a poco la scogliera sul litorale sottostante lascia
il posto al ciottolato. Si raggiunge la Stazione FF.SS. di
Corniglia e poi, salendo un' erta scalinata di
oltre 350 scalini, si raggiunge il paese arroccato
su uno scosceso promontorio a picco sul mare.
(1 ora).
Anche
qui si visita l’abitato con le sue strette vie, fino al belvedere,
incantevole terrazza sul mare, la chiesa di San Pietro,
interessante
e significativo monumento espressione del gotico ligure.
Uno
spuntino a base di focaccia ligure e farinata è a questo punto ovviamente
d’obbligo.
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| Da
Corniglia a Vernazza |
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Riprendiamo
la passeggiata e dopo un breve tratto di strada asfaltata scendiamo una
scalinata sulla sinistra, ritrovando di nuovo il sentiero n.2 che prosegue
tra uliveti, vigneti, macchia mediterranea e coltivazioni in parte
abbandonate per raggiungere Vernazza(1 ora e 30
min.).
Si
attraversiamo
un paio di corsi d’acqua. Il sentiero si alza di quota rispetto al
livello del mare e presenta alcuni punti difficoltosi
prima di scendere a Vernazza.
Di tanto in tanto compaiono deliziose calette e l’azzurro del mare è
sempre presente sulla sinistra attraverso la vegetazione.
Lungo
il tragitto di attraversa la frazione di Prevo (220m slm), un grappolo di
case a picco sul mare, da cui è possibile dare un’ultima occhiata a
Corniglia.
Da qui il
sentiero comincia a scendere, prima dolcemente poi in maniera più decisa.
Tra vigneti, agavi, fichi d’india si arriva a Vernazza, porticciolo
naturale a forma di anfiteatro dominato dalla torre rotonda di
avvistamento e dai resti del castello.
Senza
dubbio è il borgo più pittoresco delle Cinque Terre.
L’intero
abitato conserva un’atmosfera medievale, con le case che si stringono e
si sovrappongono le une alle altre, lasciando poco spazio alla viabilità
pedonale, rappresentata principalmente dalla copertura del torrente
Vernazzola, che divide a metà il paese.
Le palazzate affacciate sul mare, l’intrico irregolare di tetti
ricoperti d’ardesia, di terrazze, i colori delle abitazioni, le anguste
viuzze del borgo, il porticciolo e il contrasto fra la roccia del monte,
la vegetazione, il cielo e il mare conferiscono a Vernazza una
fisionomia del tutto particolare fra le località delle Cinque Terre.
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| Da
Vernazza a Monterosso |
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L’ultima
tappa, da Vernazza a Monterosso, è più lunga e tortuosa rispetto alle
precedenti, quindi
spesso occorre fare molta attenzione per
la natura del terreno.
Il
sentiero inizia subito a salire tra la vegetazione e in breve raggiunge
una quota di 150-180 m sul livello del mare. Il prosieguo della
passeggiata è un alternarsi di saliscendi in costa tra vigneti e
frutteti, principalmente costituiti da limoni e aranci, contornati da
lecci, ginestre e ginepri.
Dopo
circa un’ora e mezza di cammino il sentiero scende precipitosamente
terminando in prossimità del Comune di Monterosso al Mare, il più
grande tra i paesi delle Cinque Terre (2ore).
Monterosso
è a ridosso di colline coltivate a vite (famoso il vino
prodotto, lo Sciacchetrà) e ulivi.
La
vegetazione circonda l’abitato in un abbraccio verdeggiante; le stupende
spiagge, le meravigliose scogliere a picco e le acque cristalline del mare
rendono questo centro abitato uno tra i più accoglienti della riviera
ligure di levante.
Nella
spiaggia si può godere l'ultimo
sole della giornata e se il tempo è bello fare un bagno ristoratore.
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