PARCO NAZIONALE DI PORTOVENERE

LERICI

PORTO VENERE

ARCIPELAGO DEL GOLFO DI LA SPEZIA

ISOLA PALMARIA

TINO

TINETTO

NEL GOLFO DI LA SPEZIA DA LERICI,

A PORTOVENERE E ALL’ISOLA PALMARIA

 

Partendo dal 

B&B Foresteria del Muraglione

 

Giornata alle CINQUE  TERRE

Mappa dei sentieri

Giornata a LERICI-PORTOVENERE

L'Anello dell'Isola Palmaria

Trekking da Montemarcello a Tellaro 

 

GUARDA IL PANORAMA DELTERRITORIO

Foresteria del Muraglione B&B - Rooms

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Gita di una giornata

con auto + battello

1° TAPPA

 

LERICI

 

Lasciate il B&B FORESTERIA DEL MURAGLIONE per raggiungere LERICI

Dirigetevi verso il litorale di Marina di Carrara sul viale Cristoforo Colombo percorrendo il rettilineo con la lunga e possente linea gotica, proseguite verso Ovest (a destra) raggiungendo il primo tratto della costa della Liguria di Levante verso il promontorio di Montemarcello. 

Il promontorio di Montemarcello

visto da Marina di Carrara

Porticciolo di Bocca di Magra 

con vista sulle Alpi Apuane

Da qui, per avere una visione più ampia e prospettica del paesaggio naturale, è meglio percorrere la strada panoramica in direzione Bocca di Magra–Montemarcello

La via sale  fra la macchia mediterranea e la vista si apre sull’ultimo tratto di costa toscana, le Apuane, la piana di Luni, il fiume Magra e il l'ultimo tratto del litorale della Toscana del Nord. 

Panorama di Lerici e del Golfo di La spezia dalla via panoramica proveniente da Montemarcello

Tratto di costa del promontorio di Montemarcello

Veduta delle isole dell'arcipelago

Dopo una serie di curve si giunge al paese medievale di Montemarcello, situato sulla cima del promontorio del Caprione, domina dall'alto sia il Golfo di La Spezia sia la Val di Magra.

Montemarcello con le sue caratteristiche strette vie e case ben conservate è diventato negli ultimi anni meta di giornalisti e scrittori.

Borgo medievale di Montemarcello

Si procede fino alla località La Serra che dall'alto di una collina ricca di ulivi, domina Lerici e offre una splendida visione del Golfo fino alle isole Palmaria, Tino e Tinetto. E' un tipico borgo ligure, coi vicoletti sormontati da altane, con ripide scalette che salgono alle abitazioni e porte che si aprono sotto i volti.

Località La Serra

Il castello di Lerici

Si prosegue in direzione Lerici sempre con lo sguardo sull'incantevole scenario del mare, del monte e dei paesi fino allo svincolo che che a destra conduce a Sarzana e a sinistra scende al centro di Lerici. Qui ci fermiamo, siamo su una terrazza naturale che domina Lerici e il golfo; possiamo decidere di parcheggiare, meglio nelle vicinanze del distributore di benzina di fronte al quale si trova la fermata dell’autobus. 

Dietro alla fermata, nascosto dalla ringhiera inizia un sentiero in acciottolato fra uliveti e case che scende velocemente nel centro storico di Lerici. Se volete evitare il sentiero, lasciate l’auto al parcheggio a pagamento della Venere Azzurra (potete acquistare un biglietto valido per tutto il giorno) e proseguite a piedi sul lungomare in direzione Lerici, ma la soluzione precedente è sicuramente più caratteristica per iniziare la visita del centro marinaro. 

Lerici e il suo porticciolo

Per conoscere Lerici

LA VISITA AL BORGO
1. Il Centro Storico
2. Il Borgo Murato
3. Il Castello

4. Casa Doria

LE CHIESE
1. La cappella di Sant'Anastesia
2. San Francesco
3. Oratorio di San Bernardino
4. Oratorio di San Rocco
5.
La chiesa di Maralunga

LE VILLE
1. Villa Marigola
2. Villa Cochrane
3. Villa De Benedetti Pincedi
4. Villa Padula

I MUSEI
1. Il Museo Geopaleontologico

Dirigetevi verso il nucleo storico ai piedi del promontorio roccioso sul quale sorge il Castello, rimasto abbastanza ben conservato con il reticolato di stradine, viottoli acciottolati, “carruggi” e sottopassi a volta conformi al tessuto urbano originario. Il Castello, domina dall’alto tutta la città. Dall’alto dei bastioni si gode di uno stupendo panorama, che da una parte abbraccia tutto il Golfo dei Poeti fino al promontorio di Portovenere e le antistanti isole della Palmaria, del Tino e del Tinetto, dall’altra la costa toscana con l’allineamento delle cime delle Apuane, con il bianco delle cave di marmo che le fa sembrare sempre innevate.

Dopo la visita recatevi al porticciolo di Lerici, acquistate un biglietto A/R per PORTOVENERE dalla linea di navigazione Golfo dei Poeti.

Lerici e Porto Venere sono separate da un breve tratto di mare percorribile facilmente e in breve tempo. Con un tragitto di circa 20 minuti potrete godere della meravigliosa vista del golfo dal suo elemento preponderante: il mare.  

2° TAPPA

 

PORTO VENERE

Partite da Lerici e dal battello, alla vostra destra vedrete il borgo di San Terenzo naturale proseguimento di Lerici sul lungomare verso Ovest, poi la diga foranea di 2,2 km che protegge il porto di La Spezia, di fronte a voi l'isola Palmaria, il Tino e Portovenere. 

Castello di San Terenzo

 

L'affascinante borgo di Portovenere, noto gia al tempo delle città marinare, è un luogo di incommensurabile bellezza che ha ispirato versi di poeti come Byron, Shelley e Laurence.

 

Le case-fortezza” rivolte sul mare con le facciate, dipinte in colori vivaci, i negozietti, i locali, le barche allineate sul molo.


 

La chiesetta di San Pietro, 

arroccata sulla punta estrema del promontorio.

Portovenere è amata dai turisti per i suoi paesaggi semplici ma molto suggestivi, per i variopinti colori delle sue case-torri e per la bellezza dei suoi vicoli.Oggi, la città ha forse perso le sue peculiarità di borgo marinaro per diventare un centro turistico di notevole interesse ma , in ogni caso, è un luogo magico ed incantevole, la cui visita rivela aspetti differenti da scoprire e ammirare in ogni sua sfumatura.  

 

Il promontorio di Porto Venere

 

 

Il portico della chiesetta di San Pietro

 

Porto Venere

Isola Palmaria

Cinque Terre

Villa Varignano

Il Castello

Cenni Storici

 

 

3° TAPPA

 

ISOLA PALMARIA, TINO E TINETTO

 

 

 

L'isola Palmaria

 

Nelle acque antistanti Portovenere si trova l’Arcipelago con le tre Isole, Palmaria, Tino e Tinetto, le quali sicuramente rappresentano il cuore pulsante del "Parco Naturale Regionale di Porto Venere" istituito il 20 Settembre 2001. L'isola Palmaria, l'isola del Tino e del Tinetto e Portovenere sono state dichiarate patrimonio dell'umanita' dall' UNESCO nel 1997 (vedi il sito dell'UNESCO). Questo poiche' si tratta di luoghi di grande valore paesaggistico, naturale e culturale. L'isola è collegata a Porto Venere per mezzo di vaporetti e di imbarcazioni di privati che sbarcano i turisti presso il Terrizzo, da dove si possono iniziare le escursioni di trekking

a barca è in assoluto il mezzo migliore per scoprire le numerose calette dell'isola Palmaria; è possibile noleggiarla o farsi portare dai taxi boat.

L'isola ha due facce: il versante sud-occidentale scosceso, ricco di dirupi friabili (è assolutamente vietato sostare o anche solo transitare a meno di 50 metri dalla spiaggia) e il versante opposto, davanti a Portovenere, dove gli approdi sono buoni. Lungo la costa si aprono numerose grotte: quella Azzurra, raggiungibile in barca, e quella dei Colombi, famosa per i ritrovamenti archeologici, sono le più suggestive.  

 

PUNTI DI RISTORO sull'isola PALMARIA
1) Locanda Ristorante LORENA situata a nord dell’isola,
località Terrizzo - Tel. 0187 792370.
2) Ristorante del POZZALE situato a sud est,
località Pozzale - Tel. 0187 791103
3) GABBIANO - spiaggia libera, attrezzata, ormeggio barche, bar
località Punta Secco Palmaria - Tel. 0187 792710

 

L’isola del Tino si trova nel Mar Ligure, all’estremità occidentale del Golfo della Spezia; il suo territorio fa parte del comune di Portovenere. L’isola del Tino può essere considerata, fra le tre isole del Golfo, come quella "intermedia", sia come dimensioni, sia come posizione.
Sul Tino visse per molti anni in eremitaggio sino alla sua morte nel 630 San Venerio, nato nell'isola della Palmaria, patrono del Golfo della Spezia. Sulla costa settentrionale dell’isola del Tino si incontrano i resti di un monastero, edificato presumibilmente nell'XI secolo sulle basi di un antico santuario, costruito a sua volta nel VII secolo nel luogo dove morì il santo. Sulla sommità dell’isola, invece, è presente un faro. La superficie dell’isola del Tino è interamente costituita da zona militare; proprio per questo motivo sino a poco tempo fa era possibile visitare l’isola solo in occasione della festa del santo, il 13 settembre. Per questo motivo vige il divieto di attracco di ogni mezzo natante non autorizzato e la navigazione entro una fascia di sicurezza.

 

 

Il Tinetto, rispetto alle tre isole del Golfo, è quella che ha dimensioni più ridotte e che si trova più a Sud, a poca distanza dal Tino. In realtà il Tinetto è poco più di un isolotto, spoglio di vegetazione; tuttavia esso conserva tracce della presenza di comunità religiose sul suo angusto territorio. Nella parte più occidentale vi è infatti il rudere di un piccolo oratorio, risalente al VI secolo; spostandosi verso Est invece si trovano i resti di un edificio più complesso, una chiesa a due navate con celle per i monaci, costruita in varie fasi sino al XI secolo e distrutta definitivamente dai saraceni. Pochi metri a sud dell'isolotto, sulla sommità di uno scoglio semisommerso, un tempo incubo dei diportisti, si può osservare una statua di Stella Maris alta circa due metri.
A differenza del Tino, il Tinetto è accessibile ai privati cittadini, che possono ormeggiare i mezzi natanti e sostarvi.

Come raggiungere Lerici, 

Porto Venere 

e l'isola Palmaria 

dal B&B FORESTERIA DEL MURAGLIONE

NOTA BENE

Ogni anno a giugno inizia il servizio  di trasporto via mare con la Il Consorzio Marittimo "5 Terre golfo dei Poeti" anche dal porticciolo del Club Nautico di  Marina di Carrara alle ore 10.10 per le Cinque Terre e Portovenere.

 

Lerici si raggiunge in automobile percorrendo la strada panoramica in direzione Montemarcello oppure la strada sottomonte in direzione Senato e Romito. 

La via panoramica è la meno trafficata e più indicata per il turista viaggiatore. Lerici è chiusa al traffico quindi è necessario trovare parcheggio prima di raggiungere la zona vietata alle

automobili.

 

 

VERIFICA GLI ORARI DEI BATTELLI AL SITO DI 

Il Consorzio Marittimo 

"5 Terre golfo dei Poeti"

 

 

Orari partenze

Linea Lerici - Portovenere

Partenze da Lerici alle ore: 09.30 - 10.30 - (11.30 prefestivi e festivi) - 14.30 - 15.30

Partenze per il rientro da  Portovenere alle ore:
17.15 - (18.10 prefestivi e festivi)

Tariffe
Intero € 9,00       Andata o Ridotto € 5,00

A Portovenere possibilità di effettuare il Giro delle Tre Isole
Il servizio verrà effettuto con condizioni meteo-marine favorevoli

 

 

Porto Venere e l'isola Palmaria possono essere raggiunti in battello o in taxi boat da Lerici o da La Spezia.

 La Palmaria si raggiunge dalla Spezia con i battelli della società In.Tur. (Albatros e Cormorano) che collegano calata Morin (Sp), Porto Venere e Palmaria in località Terrizzo, a nord dell’isola. 

Dal 15 giugno al 15 settembre i due traghetti hanno frequenza oraria: la prima corsa dalla banchina Morin è alle ore 8,30; l’ultima dalla Palmaria è alle ore 19,00.

Le imbarcazioni della società “Gruppo Battellieri del Golfo” collegano, invece, La Spezia con il Pozzale, un’amena baia nel versante sud-orientale dell’isola, di fronte al Tino. Nei mesi di giugno e di settembre, i battelli effettuano due corse mattutine (9,30; 11,30) e due pomeridiane (14,30; 17,30) con partenza dalla banchina Morin; l’ultima corsa dal Pozzale è quella delle ore 18,00.

Nei mesi di luglio e di agosto essi raggiungono il Pozzale ogni ora con partenza dalla Spezia dalle ore 9,00 fino alle ore 19,00. La durata del tragitto in entrambi i casi è di circa 30 minuti. Le due società (In.Tur. e “Battellieri del Golfo”) sono attualmente consorziate con la società di navigazione “Golfo dei Poeti”, che gestisce anche le linee dirette a Lerici, Cinque Terre, Portofino, Versilia e isola Capraia.

L’isola è raggiungibile anche da un servizio privato di barcaioli portoveneresi che sono disponibili, tempo permettendo, in ogni periodo dell’anno, con partenza dal pontile interno del borgo, lato nord, davanti al ristorante “Iseo”.

 

Da Porto Venere è possibile effettuare in battello il giro delle 3 isole: Palmaria, Tino e Tinetto oppure visitare le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

 

Giro delle 3 isole 

Palmaria - Tino - Tinetto

Partenze da Portovenere alle ore:
10.00 - 11.00 - 12.00 - 14.30 - 15.30 - 16.30

Tariffe:
Adulti feriale       €   9,00       Ridotti    € 5,00
Adulti festivo e dal 1/8 al 31/8 € 10,00  Ridotti € 5,00

Ridotti: bambini da 6 a 11 anni se accompagnati da almeno 1 adulto

Il servizio verrà effettuato con condizioni meteo-marine favorevoli.

 

Cinque Terre

GITA GIORNALIERA  

Partenze alle ore: 09.00 - 10.00 - 11.00 - 12.00  

Tariffe 
Giornaliero Feriale €  20               Ridotto 12
Giornaliero Festivo   € 22      Andata con tutte le soste  € 15

Il biglietto giornaliero da la possibilità di salire e scendere a piacere in 4 dei 5 paesini delle 5 Terre: Riomaggiore - Manarola - Vernazza - Monterosso.

 

Cinque Terre  
GITA POMERIDIANA  

Partenze alle ore 14.15 - 15.00

Tariffe 
Pomeridiano   € 16      

Ridotto o Andata   € 12

 

PERCORSO DI TREKKING SULL'ISOLA PALMARIA

 

Tempo di percorrenza: 2 ore 

 

Per la bellezza e l'interesse dei luoghi, si consiglia il periplo dell'isola attraverso il sentiero principale.

Partendo dal Terrizzo,raggiungibile da Portovenere con servizio barca, si prosegue verso sinistra spalle a mare:oltrepassato uno stabilimento balneare, si costeggia l'ottocentesco Forte Umberto I da cui si domina il braccio di mare e la seicentesca Torre Scuola, caposaldo del sistema difensivo dell'antica repubblica genovese.

Salendo dolcemente e riscendendo verso il mare, si giunge alla splendida  Cala del Pozzale.

Qui è possibile fermarsi a pranzo al caratteristico Ristorante del POZZALE Tel. 0187 791103 oppure fermarsi a cena e tornare a Porto Venere con un taxi boat precedentemente prenotato.

Alla baia si può arrivare tramite servizio battelli  anche dalla Spezia e da Lerici.

Il sentiero prosegue verso le cave oggi dismesse del Pozzale, da cui si estraeva il prezioso marmo portoro, quindi si risale giungendo nei pressi della famosa grotta dei colombi, una delle principali testimonianze dell'età preistorica in questo lembo di Liguria.

Il sentiero continua a salire fra cespugli di ginestre.

Dal capo dell'isola si apre la stupenda prospettiva delle vicine isole del Tino e del Tinetto e della costa orientale  del golfo chiusa  dal promontorio di Punta Corvo.

Il percorso prosegue in salita con panoramiche vedute sulla ripida falesia del lato sud e dopo il semaforo comincia a ridiscendere  in vista di Porto Venere.

Proseguendo la discesa e curvando verso sinistra, il sentiero sfiora il monumento a Carlo Alberto e aggira la grande cava proprio di fronte alla chiesetta  di S. Pietro di Porto Venere.

Da qui si transita lungo la riva di fronte alla chiesa di S .Pietro per ricongiungersi al punto di partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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