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Tellaro
Itinerario
piacevole e non particolarmente impegnativo che ci
permette di ammirare panorami mozzafiato sulla Versilia,
le Alpi Apuane ed il Golfo dei Poeti. Il
percorso non presenta particolari difficoltà, in quanto
le salite non sono mai troppo lunghe e le discese mai
troppo tecniche, anche se divertenti. Data la poca altezza
max raggiunta ed il clima sempre mite, possiamo
percorrerlo in qualsiasi periodo dell’anno.
Altre
informazioni
Questo
sentiero collega due borghi marinari molto caratteristici,
Tellaro e Lerici, attraversando uliveti, boschi di cerro e
prati. Panorami mozzafiato sul Golfo dei Poeti si godono
per quasi tutto il percorso, che rimane comunque
ombreggiato e quindi ideale in primavera ed estate.
Altre
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Da
Punta Bianca a Montemarcello
L’area
percorsa dal sentiero fa parte del sito Natura
2000 “Montemarcello” caratterizzato da
notevoli valori naturalistici. Straordinaria è la
ricchezza della fauna ornitica, con circa 100 specie di
uccelli protetti; grande la varietà di habitat pregiati (lecceta,
pineta di pino d’Aleppo, formazioni erbacee con
imponenti fioriture di orchidee, macchie a Euphorbia
arborea ecc.).
Altre
informazioni
Un
breve percorso ad anello sulle alture della frazione di La
Serra, alternando il verde del bosco riparato dal sole a
panoramiche aree sul golfo della Spezia fino alla vista
sulle Apuane e a piccoli scorci sulla valle del Magra.
Altre
informazioni
Lungo
il fiume Magra da Bradiola a Pallodola
Questo
itinerario di facile percorrenza segue il corso sinuoso
del Fiume Magra da Bradiola fino a Battifollo a pochi
passi da Sarzana. È una passeggiata adatta a tutti,
comprese le famiglie con bambini che, grazie a questo
semplice percorso possono scoprire la varietà dell’ambiente
fluviale ricco di uccelli acquatici, limicoli e rapaci,
stagni e rami morti, habitat ideale per la nidificazione
di numerose specie ornitiche. L’itinerario descritto,
interamente segnato con segnavia PF (Percorso Fluviale)
con striscia bianco-rossa del Club Alpino Italiano, è
particolarmente indicato in bicicletta e mountain bike. È
una passeggiata da non perdere per gli amanti del
birdwatching. Si consiglia quindi di munirsi di binocolo
per l’avvistamento delle specie ornitiche che popolano l’ambiente
fluviale.
Altre
informazioni
L'intero
percorso è caratterizzato dall'alternarsi di boschi
misti di latifoglie, ampie praterie destinate a pascolo
(alle quote più elevate) e rimboschimenti a conifere.
Il M. Gottero (1640 m), cima più
elevata della Liguria orientale, è oasi faunistica ed
ambito interessante per la flora alpina, presente con
alcune specie poco comuni e numerosi endemismi, e per
l'elevata panoramicità. Poco distante, la località Foce
dei Tre Confini ci rammenta che questo tratto
di spartiacque fu, per lungo tempo, la linea di confine
tra la Repubblica di Genova, il Ducato di Parma e il
Granducato di Toscana. Superati i valichi Calzavitello
e Rastello si transita, lungo
un formidabile punto di osservazione dal quale si
possono scorgere le Alpi Apuane ed il Golfo
dei Poeti, accanto al M. Cornoviglio
(1160 m). A breve distanza, superato il caratteristico
bosco di betulle a Vallecchia, si può
visitare il bel centro storico di Bolano.
Da Ceparana, sono in corso di
realizzazione, a cura del Parco
Montemarcello-Magra, collegamenti con l'Alta
Via del Golfo, Montemarcello e Bocca
di Magra (raggiungibile anche grazie al
servizio di battelli fluviali del parco).
Altre
informazioni
Madrignano - Passo Alpicella (AVML) - Nasso - Calice
al Cornoviglio - Madrignano
Un percorso da castello a castello: da quello affascinante
e spettrale di Madrignano a quello imponente di Calice al
Cornoviglio, a dominare la valle. Un tragitto ad anello,
che attraversa castagneti - " fonte" del
rinomato miele di Calice - per raggiungere l'Alta Via e,
con tempo limpido, godere di ampie panoramiche sulla
Toscana, sulle Alpi Apuane e sui territori solcati dal
Vara.
Altre
informazioni
Il
fiume Vara nasce dalle pendici del monte Zatta (m. 1404)
nell'Appennino Ligure e scorre per circa 58 Km attraverso
strette valli ricche di boschi e brevi tratti pianeggianti
all'interno del Parco, sino alla confluenza con il fiume
Magra. Lungo il percorso accoglie numerosi affluenti quali
il Ruschia e il Gottero. Le sue acque limpide e pulite
scorrono tra boschi e pareti rocciose formando anse,
anfratti e spiagge dove è possibile trascorrere
emozionanti momenti e praticare attività immersi nella
natura. Il Vara è navigabile in canoa o rafting in vari
tratti da Varese Ligure fino alla confluenza del Magra;
quelli canoisticamente più interessanti sono segnalati da
cartellonistica di imbarco e sbarco. Sul territorio
operano diverse associazioni e guide a sostegno di quanti
intendono vivere una giornata all'insegna dell'avventura.
Il
Santuario Madonna dell'Agostina da cui si gode uno
splendido panorama; nei pressi si possono osservare
fenomeni carsici come la piccola grotta e le doline di
Pian di Balè. L'inghiottitoio di Campastrino che è una
delle più interessanti formazioni carsiche del
territorio: la sua dimensione è, infatti, notevole sia
per ampiezza che per profondità. Piana Bracconcella,
un'interessantissima area carsica che per buona parte
dell'anno rimane invasa dall'acqua: ospita pertanto
numerose specie igrofile, sia arboree che erbacee, in un
contesto del tutto unico per la Provincia.
Altre
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L'itinerario
gira attorno al Monte Bermego (o dei Due Fratelli),
lambendo i paesi di San Benedetto (sulla via Aurelia) e di
Castè da dove si possono iniziare gli itinerari.
Altre
informazioni
grotte,
doline e siti archeologici in uno splendido scenario
naturale La Grotta Grande che costituisce la più grande
espressione del fenomeno carsico nel comune di Pignone. Si
apre nella Formazione delle Dolomie del Monte Castellana,
cioè tra rocce calcaree ripiegate e scavate nei millenni.
La parte esplorabile viene valutata in circa un chilometro
di lunghezza totale. La parte visitabile si estende per
circa 500 metri, dopo un ampio ingresso si accede a una
discesa detta "rimonta". All'interno della
grotta sarà possibile osservare il geotritone ed altre
specie troglobie minori. Il percorso passa tra rocce
affioranti ed erose, fino ad aree più pianeggianti a
conca e circolari, espressioni superficiali del fenomeno
carsico come le doline e le forme erosive.
Altre
informazioni
La
Comunità Montana Media e Bassa Val di Vara, il
Cidaf-Sarzana e il Parco Naturale Regionale di
Montemarcello - Magra hanno promosso e sostenuto la
nascita dell'Associazione "Dal Vara al Magra",
organismo di gestione dell'itinerario turistico tematico
omonimo che attualmente è in fase di attuazione. Il
progetto è nato con lo scopo di valorizzare i prodotti
agricoli di qualità tra cui i mitili del Golfo di La
Spezia e altri prodotti tradizionali quali il miele, gli
ortaggi, il formaggio, la mesciua e i panigacci. L'idea
della strada di prodotto nasce dal confronto tra gli enti
locali e gli operatori agricoli, turistici e commerciali
della zona che, sull'esempio delle strade del vino già
operative in Italia e all'estero, hanno deciso di
collaborare al fine di realizzare un itinerario turistico
basato sulla valorizzazione dei prodotti tipici, dei pregi
storici e culturali delle valli Vara e Magra. L'itinerario
tematico diventa perciò strumento per lo sviluppo del
turismo.
Altre
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