|
Lasciato
il B&B FORESTERIA DEL MURAGLIONE si raggiunge il litorale
di Marina di Carrara sul viale Cristoforo Colombo
percorrendo il rettilineo con la lunga e possente linea gotica.
Qui si prosegue verso Ovest (a destra) e proseguendo per poche
centinaia di metri si arriva sul primo tratto della costa della
Liguria di Levante. Ci troviamo a Marinella di Sarzana, la
spiaggia ha ancora le caratteristiche dell'ultimo tratto
di Toscana, ne è il naturale prolungamento prima della tipica
costa alta e rocciosa ligure. Questo tratto di spiaggia è
ancora basso e sabbioso circondato da una grande
pineta. Ci sono alcuni stabilimenti balneari privati, ma è
molto ampia la parte della spiaggia libera per tutti dove
è possibile noleggiare lettini ed ombrelloni.
La
spiaggia prosegue in linea retta poi crea una piccola
insenatura fino a FIUMARETTA, località località nel
Comune di Ameglia, sulla foce sulla riva sinistra del fiume
Magra. Il litorale è ancora basso e
sabbioso e le spiagge sono attrezzate e curate.
L'acqua del mare è pulita e la posizione protetta dal
promontorio e l'assenza di forti correnti e per le alte onde lo
rendono particolarmente adatto alle attività e agli sport
d'acqua, infatti è possibile praticare vela e windsurf
e canoa grazie ad una ventilazione costante. Di
fronte a Fiumaretta sull'altra foce del fiume ai piedi del
promontorio del monte Caprione, estremità orientale della
Liguria da cui inizia la costa alta, si trova la ridente
e verdeggiante località fluviale e marinara di BOCCA DI
MAGRA con un rinnovato porticciolo,scogliere e
l'ultima insenatura sabbiosa con la spiaggia attrezzata.
Questa
zona è inserita nel Parco Naturale Regionale di
Montemarcello-Magra, un'area naturalistica con paesaggi di
macchia mediterranea molto piacevoli e rilassanti. Il
promontorio del monte Caprione si protende in mare tra il
Golfo di La Spezia e la foce della Magra e le sue
alte coste a falesia sono a tratti interrotte da incantevoli
insenature (Fiascherino, Tellàro). In posizione dominante sulla
sommità del monte, l'antico borgo di Montemarcello
offre i migliori panorami della zona, a sinistra
si ammira la costa toscana da Marina di Carrara, Marina di
Massa, Forte dei Marmi fin oltre Viareggio, a destra il Golfo
dei Poeti con Portovenere e le isole della Palmaria,del Tino e
del Tinetto; nelle giornate più limpide lo sguardo spazia fini
alle isole più lontane.
Fra
Montemarcello e Lerici vi sono poche spiagge che costellano la
costa alta e dirupata del promontorio, sono nate da frane del
monte e dal lavorio incessante del moto ondoso del mare. Sono
piccole spiagge raggiungibili solo dal mare o da ripidi sentieri
e per questo motivo molto apprezzate perché tranquille e poco
affollate.Ricordiamo le più note: PUNTA BIANCA, PUNTA CORVO,
TELLARO e FIASCHERINO.
PUNTA
BIANCA dà il nome all'estremità
meridionale del promontorio, è così chiamata per il colore
delle candide rocce calcaree che vi affiorano che contrastano
con il verde della macchia mediterranea sempreverde. Vii è una piccola
spiaggetta raggiungibile:
-
a piedi prendendo una breve deviazione lungo la
strada che sale da Bocca di Magra verso il paese di
Montemarcello e, lasciata l'automobile, seguendo il sentiero che
conduce alla Punta;
-con
un'imbarcazione ( canoa, gommone,....) presa in affitto
presso un rimessaggio o un bagno attrezzato a Marinella di
Sarzana, Fiumaretta o Bocca di Magra.
Dal
paese di Montemarcello scende il sentiero che
conduce alla bella spiaggia di Punta
Corvo che è sicuramente uno dei luoghi la cui
bellezza selvaggia e a tinte forti lascia senza parole e
affascinati. L'acqua blu del mare per il fondale già alto a
poca distanza dalla riva, contrasta con la vegetazione e
con la spiaggia dalla sabbia di minuscoli
sassolini dal colore grigio scuro. Il mare è talmente limpido
che a pochi metri dalla riva si può ammirare il profondo
fondale roccioso.
Il
monte è ricoperto di pini di aleppo che, verso il mare,
lasciano spazio alla macchia mediterranea: cespugli di cisto dai
fiori bianchi e rosa, timo e lentisco, ginestre gialle,
finocchio marino crescono sulle frane naturali che scendono
verso la riva. Nell’estate del 2003 Legambiente
inserì la spiaggia di Punta Corvo nell’elenco delle 11
spiagge più belle d’Italia.
Per
chi vuole raggiungere la spiaggia esistono due
possibilità:
-
a piedi, sconsigliata a chi non è un grande camminatore,
in quanto si deve percorrere una scalinata di 700 gradini (la
risalita e’ molto faticosa);
-in
barca con il servizio in funzione in primavera ed
estate con partenze da Bocca di Magra (attracco davanti ai
giardini di Largo Vittorini) e Fiumaretta (attracco sul
lungo fiume). Le partenze avvengono ogni 30 minuti. Il trasporto
in barca, della durata di circa quindici minuti, permette di
ammirare la costa che dalla foce del Magra porta alla spiaggia:
Lasciata la foce del Magra, passando accanto allo stabilimento
balneare Debiross, si ammira sulla costa del monte, immerso
nello spendido parco secolare ( vi sono cedri del Libano di
notevoli dimensioni), il Monastero di Santa Croce del Corvo, che
conserva nell'antica cappella un crocifisso ligneo del 1100.
Poi si arriva a punta Bianca, con i suoi scogli bianchi e la spiaggia
che porta lo stesso nome, qui la costa diventa sempre più
franosa e selvaggia, da lì a poco si giunge alla spiaggia
di Punta Corvo.
Dal
paese di Montemarcello, proseguendo la strada in
direzione di Lerici, si incontra la località Serra poi
si raggiunge la deviazione per Fiascherino e Tellàro che si
trovano nell'estremità meridionale del golfo di Lerici, in
un'oasi di pace fra monti e mare lungo un tratto costiero di
enorme interesse ambientale con una scogliera piena di atolli ed
anfratti, paradiso della fauna. Fiascherino
è situato in una luminosa baia fra roccia frastagliate ed
alberi di pino, lecci, querce ed alberi di ulivo. Ripidi
sentieri fioriti, che collegano i colli al mare, offrono la
possibilità di contemplare il paesaggio del golfo. Il
clima di questa zona consente tutto l'anno una piacevole località
di vacanza e di riposo. Fiascherino è famosa anche perchè tra
il 1913-1914 soggiornò presso una villetta della zona il famoso
scrittore inglese David Herbert Lawrence, autore de
“L’Amante di Lady Chatterlay”, assieme alla sua compagna
Frida. Ricercatissimo lido balneare e meta dei VIP più
esigenti. Poco dopo una curva all'inizio di Fiascherino vi
è un incanto della natura: "L'Eco del mare", uno
stabilimento balneare a pagamento, con tutte le sue
strutture sapientemente inserite senza turbare minimamente
l'equilibrio armonico della natura incontaminata. La spiaggia
più nota di Fiascherino è una piccola baia, è corta
e di sabbia grossa, si trova alla fine di una lunga
scalinata a circa 200 metri dal ristorante-pizzeria "Il
delfino", in direzione Lerici. La spiaggia é quasi
completamente libera, ma c'é anche un centro balneare, proprio
alla fine della scalinata.
Da
Fiascherino la strada prosegue verso il vicinissimo Tellàro,
un piccolo paese di circa 800 abitanti che nei periodi estivi di
punta ne raggiunge 8000 ( il problema dei parcheggi quindi si
pone in questo periodo; il parcheggio è consentito in più
zone, tranne che nell'area a traffico limitato per soli
residenti che dall'area centrale di parcheggio dista circa
250m). A Tellàro, nella sua piazzetta la strada si ferma;
sempre dalla piazzetta, proseguendo a piedi in direzione delle
montagne, dopo un piccolo tratto la strada si divide in due
sensi, una conduce nelle spiagge alle spalle di Tellàro,
detti "spiaggioni" selvagge ed incontaminate,
l'altra raggiunge dopo circa dieci minuti di mulattiera Barbazzano,
un tempo forte borgo murato che dominava il colle sottostante e
distrutto nel 500 da una incursione di pirati Mori Catalani. Le
zone di balneazione sono consentite in pressoché tutta la costa
alla quale è stata assegnata la bandierina azzurra. Le spiagge
sono raggiungibili da piccole scalinate, si incontrano
rispettivamente:
La Vittoria (spiaggia libera a capacità
limitata)
Trigliano (scogliera priva di spiaggia)
Porticciolo e dintorni (scalo scogliera,
passeggiata)
Spiaggioni (raggiungibili solo dal mare)
Per
andare a Lerici si
deve tornare indietro e seguire le indicazioni che conducono al
parcheggio da dove partono bus navetta per il centro chiuso al
traffico. Da Lerici, piccola città di mare fondata dai Pisani
intorno al 1200, nota per le sue bellezze naturali e la sua
posizione centrale. Dal
castello medievale, che domina il porto di Lerici, si ha una
vista magnifica su tutto il GOLFO DEI POETI, quel
tratto di mare che forma un arco naturale tra la Toscana e la
Liguria, e
sulle vicine ALPI APUANE. Meta di poeti inglesi,
quest'angolo di mare deve il suo nome ai suoi più assidui
frequentatori: Byron e Shelley, quest'ultimo fece naufragio
davanti a Lerici. Sul lungomare lericino vi è lo stabilimento
balneare a pagamento "LIDO DI LERICI" e un altro,
"CICCILLO A MARE", è dietro al castello; inoltre vi
solo spiagge libere comunali attrezzate "VENERE
AZZURRA" e la spiaggia dietro al castello. Da
da qui si possono raggiungere in battello le CINQUE TERRE e
PORTOVENERE.
Percorrendo
il litorale si raggiunge in pochi chilometri SAN TERENZO, popoloso
e ridente paese di origini antichissime, che ha mantenuto
integro il suo caratteristico aspetto ligure dove il mare e un'ampia
spiaggiasono
un tutt' uno con le tipiche case multicolori. All'estremità
orientale del paese c'è il Castello: un fortilizio
quadrangolare del tardo Medioevo costruito sull'alto di un
poggio che si protende sul mare. E' piacevole fare una passeggiata
a ponente, sotto le balze rocciose e la torre del
Castello, "da castello a castello" che
collega i due paesi di Lerici e San Terenzo. A San Terenzo vi
sono due spiagge, l' arenile di San Terenzo, sul
lungomare Biaggini e la BAIA BLU, baia naturale nel
golfo, racchiusa a Nord dal promontorio di Falconara. La spiaggiadella
Baia Blu è occupata in parte da uno stabilimento balneare
mentre l’altra parte della spiaggia è libera.
Prossimamente sarà reso agibile il vecchio approdo a mare
grazie al quale sarà possibile spostarsi in tutte le località
sul mare sia del Golfo dei Poeti che delle Cinque Terre. Lo
stabilimento offre vari servizi: quelli classici propri di uno
stabilimento balneare e servizi d’ intrattenimento come il
baby club per i bimbi nella pineta oppure le feste notturne
sulla spiaggia. E’ possibile prendere il sole sia sullaspiaggia
che sulle terrazze coltivate a prato, più fresche oltre che
panoramiche.
Da Lerici e San
Terenzo, in lontananza,si vedono PORTOVENERE e l' ISOLA
PALMARIA che con il TINO e il TINETTO formano
il piccolo arcipelago del golfo spezzino.
Il
paese di Portovenere sorge all’estremità meridionale di una
penisola, la quale, staccandosi dalla frastagliata linea di
costa della riviera ligure di levante, va a formare la sponda
occidentale del Golfo di La Spezia.
Alla
città è stata conferita nel 2006 la BANDIERA
BLU per la qualità dei servizi del porto
turistico (Marina di Portovenere).
L’isola
Palmaria è posta di fronte al borgo di Portovenere, dal
quale è separata da uno stretto braccio di mare detto Le
bocche. Il suo territorio fa parte del comune di Portovenere.
Dal 1997 l'isola Palmaria, insieme alle altre isole Tino e del
Tinetto, Portovenere e le Cinque Terre, è stata inserita tra i
PATRIMONI DELL'UMANITA' dell'UNESCO.
Come arrivare:
-Portovenere
è raggiungibile in automobile ma, a causa del
pargheggio limitato, è consigliabile arrivare con inbarcazioni
private o a nolo o con il traghetto da Lerici
o da La Spezia.
- Isola
Palmaria: Attualmente è possibile raggiungere l’isola con
imbarcazioni private oppure, nei mesi estivi, con traghetti
che la collegano a Portovenere, Lerici e La Spezia.
Con
il traghetto, da Lerici o da La Spezia ma anche da
Marina di Carrara (solo da giugno a settembre presso CLUB
NAUTICO ore 10.10), è possibile recarsi alle CINQUE
TERRE, cinque paesi come cinque gioielli:
Riomaggiore,
Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso,
con case dai colori vivaci, ripide scale che scendono al mare,
strade scavate nella roccia come la via dell'Amore fra
Riomaggiore e Manarola. Cinque terre da apprezzare a ritmo lento
senza macchina e lo stress delle code o di difficili
parcheggi. Per questo motivo, per l'ubicazione impervia e la
carenza di strade l'accesso più agevole è di gran lunga quello
tramite la ferrovia.
Dalla
stazione ferroviaria di Carrara Avenza a circa 3 km dal
B&B, nei giorni festivi, dalla primavera all'autunno
transita un treno
che senza cambiare a La Spezia ferma in ciascuna delle Cinque
Terre (partenza ore 9.42-arrivo a Monterosso 10.41 oppure
partenza 11.40 arrivo a Monterosso 12.39),oppure si va a La
Spezia in treno dove transitano numerosi treni per queste
località (7.55 - 10.00 - 10.05 - 10.40 - 11.10 - 12.00);
raggiunta Monterosso si possono visitare gli altri borghi
tornando indietro con i treni in transito o attraverso il
sentiero di collegamento che conduce fino a Rio Maggiore.
Per ogni ulteriore approfondimento su destinazioni, battelli,
gite in barca, taxi marittimi e traghetti
nel Golfo dei Poeti e alle Cinque Terre consigliamo la
consultazione dei siti :
-CONSORZIO
MARITTIMO TURISTICO GOLFO DEI POETI
http://www.navigazionegolfodeipoeti.it/htm/ita/index.php
-CONSORZIO
BARCAIOLI PORTOVENERE
- http://www.portovenereholidayservice.com/
 |
 |

|
|
| Riomaggiore |
Manarola |
Corniglia |
|
 |
 |
|
| Vernazza |
Monterosso |
|
|
|
|
|
|